basta poco

per rendere una giornata grigia, una meravigliosa giornata di sole

basta il sorriso che un angioletto biondo ti dona, nonostante le lunghe settimane in ospedale, e la giornata prende una piega diversa

“Hai mai visto sorridere un bambino?
Vi è racchiuso l’universo intero,
è come il sole che sorge al mattino
donando alla vita il momento più sincero.
E’ uno sguardo pieno di poesia,
che dona un’emozione infinita,
è un’espressione che ti trasporta via
e ti segna per il resto della vita.
Hai mai fatto sorridere un bambino?
Non c’è sentimento che ti possa ripagare
e quando ci riesci pregherai il destino
che nel corso della vita tu lo possa raccontare!!”

In diretta

Chissà ma è quando sono chiusa qui dentro che mi viene voglia di scrivere… forse perché cerco di allontanare così i miei pensieri, forse perché cerco di allontanare le preoccupazioni riguardo alcuni problemi che ho a casa. Fatto  sta che qui non ho il tempo di preoccuparmi di me, il mio pensiero sono solo i pazienti e con loro posso essere vincente o meno, il verdetto è loro….  stasera ho una sfida…. e il paziente deve vincerla!!!

considerazioni di una notte insonne

  • fa freddo, tremendamente freddo. stare in terapia intensiva 24h è quasi una sfida ai limiti di resistenza umani. devo attrezzarmi con maglie di lana, anche se è solo settembre… e magari ricordarmi di quel meraviglioso scaldino elettrico che riposa in qualche angolo di casa mia.
  • non mollare la palestra dopo il secondo giorno, anche se mi sento già un rottame e mi chiedo con che forza potò mai allenarmi dopo giornate del genere
  • quando vado a dormire, spegnere il cervello e con esso gli annessi pensieri. non posso perdere ore di sonno prezioso perdendomi a fare liste o a organizzarmi i pensieri, non si può, fa solo male alla salute
  • trovare il tempo di fare ricerche bibliografiche… eh si, ho appena iniziato a lavorare e già devo tornare a studiare!
  • avere più “cazzimma”
  • …. in aggiornamento…