(Almost) like this

Standard Median Sternotomy: http://youtu.be/Oz7JJmJECdA
Progressi…

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E’ andata così

se qualche tempo fa m’avessero chiesto “cosa farai da grande?” io avrei risposto senza esitazioni “il cardiochirurgo”
non sapevo cosa mi desse quella certezza, ma lo sapevo, e mi bastava

oggi… non lo so più
passa il tempo e mi rendo conto che la strada è sempre in salita
e nonostante mi continui a ripetere che la vita è come una ruota che gira, in giorni come questo si fa sempre più forte l’idea che questa ruota si sia bloccata in un verso contrario al mio, che non girerà mai dalla mia parte

quanto vorrei non ritrovarmi, in futuro, a dover dire “è andata così”

Resistere sempre

Una delle cose che sto imparando in specializzazione (e non l’avrei mai immaginato) è la capacità a resistere agli insulti di qualcuno.  Questo non te lo dicono quando ti iscrivi all’università.  Ti inserisci in un reparto alla ricerca di un maestro da seguire, e poi finisci quasi per odiarlo. Al termine degli interventi,  mentre sei ancora lì accanto al paziente,  ti rendi conto che sei stato capace di restare impassibile di fronte a un offesa, anzi, se tutto si è limitato alle parole ti è andata anche bene,  perché ti viene in mente quel collega che si è ritrovato ad essere preso a “martellate” con qualche ferro sulle dita, immobili perché reggevano un divaricatore; o di quella collega che si è tagliata col bisturi perché chi l’ha usato l’ha poi lanciato sul campo operatorio incurante delle altre mani che si trovavano nei paraggi.
Resistere (alle offese) sempre, mollare (i ferri) mai.
Di fatto questo è un motto che anche inconsciamente ci portiamo dentro, sempre e comunque.
Resta il fatto che forse avrei voluto saperlo prima che un giorno l’arrogante indole che è in me si sarebbe trovata a dover tacere…

Non adesso

È da tempo che non mi soffermo a scrivere,  ma tutto si rivela sistematicamente più complesso  del previsto e ancor più frequentemente ti manca l’entusiasmo per condividere la propria esperienza con gli altri.
Ora come ora mi viene da dire a chiunque di fuggire via, che non ne vale la pena…
Solo una flebile speranza resta ancora… piccola fioca fiamma, non spegnerti adesso

Una data da ricordare

Per evitare che il susseguirsi degli eventi possa farmi dimenticare l’emozione di quel momento,  lo scrivo qua:
Ieri,  12/12/12 ho fatto la mia prima sternotomia.
Ovviamente ero supervisionata e superassistita dal mio responsabile,  ma è stato bellissimo. Ho ancora i brividi!